La formazione come strumento concreto per accompagnare le imprese nei cambiamenti del mercato, aggiornare le competenze dei lavoratori e sostenere la competitività del territorio.
È questo il tema centrale dell’evento di Fondolavoro organizzato a Druento, in provincia di Torino, che ha riunito rappresentanti del mondo delle imprese, della formazione, della consulenza e di UNSIC Piemonte.
Un confronto particolarmente significativo in una regione dalla forte tradizione agricola e industriale, chiamata oggi ad affrontare trasformazioni profonde del sistema produttivo.
Nel suo intervento, Carlo Parrinello, Direttore Generale di Fondolavoro, sottolinea proprio il ruolo dell’apprendimento permanente come risposta alle nuove esigenze delle aziende.
In un mercato in continua evoluzione, infatti, investire sulle competenze significa aiutare lavoratori e imprese ad affrontare il cambiamento, adeguando professionalità e organizzazione ai nuovi scenari produttivi.
Imprese e territorio: creare valore nel tempo
Il rapporto con il tessuto imprenditoriale piemontese è al centro anche dell’intervento di Nicolò Russello Luciani, Wealth Development Manager di Banca Mediolanum per il Nord-Ovest.
Una regione ricca di imprese e opportunità, nella quale diventa importante affiancare gli imprenditori davanti alle sfide poste dall’attuale contesto socioeconomico.
L’obiettivo indicato è quello di contribuire alla creazione di valore nel tempo, sostenendo la capacità delle imprese di affrontare le trasformazioni senza perdere il legame con la storia produttiva del territorio.
Giovanni Firera, Presidente regionale UNSIC Piemonte, evidenzia invece il valore della presenza di Fondolavoro in Piemonte e il percorso di crescita territoriale dell’organizzazione.
L’obiettivo è ampliare la conoscenza di UNSIC nel mondo imprenditoriale piemontese e rafforzare progressivamente la presenza di UNSIC e Fondolavoro nelle diverse province della regione.
Formazione finanziata: dalle risorse alle esigenze reali delle aziende
Un passaggio centrale dell’incontro riguarda il funzionamento concreto della formazione finanziata.
Luciana Lorenti, consulente e progettista di formazione finanziata, spiega il ruolo di chi trasforma le opportunità messe a disposizione dal fondo interprofessionale in percorsi costruiti sulle effettive esigenze formative delle piccole, medie e microimprese.
Alfonso Tumminello, esperto di sicurezza sul lavoro e formazione finanziata, affronta invece il rapporto diretto con le aziende e la possibilità di utilizzare il fondo per gestire percorsi di formazione obbligatoria e non obbligatoria, consentendo alle imprese di finanziare i propri fabbisogni formativi secondo gli strumenti previsti.
A completare il quadro è Massimo Ostoni, consulente del lavoro, che approfondisce la funzione del professionista nel rapporto tra azienda e fondo interprofessionale.
Il consulente del lavoro non interviene soltanto negli aspetti amministrativi legati ai contributi destinati alla formazione, ma può aiutare l’impresa a utilizzare queste risorse in modo consapevole, trasformandole in un’opportunità di crescita per l’organizzazione.
L’incontro di Druento restituisce così un messaggio preciso: la formazione finanziata non è soltanto uno strumento economico, ma può diventare una leva strategica per lo sviluppo delle competenze, la crescita delle imprese e la capacità dei territori di affrontare il cambiamento.
Il video integrale raccoglie gli interventi dei protagonisti dell’evento e approfondisce opportunità, strumenti e ruolo di Fondolavoro nel sostegno alla formazione delle imprese.

















