Dietro le passerelle di Bagheria, il professionista reggino racconta il lavoro di hair & make-up, l’ispirazione a “Il Gattopardo” e il valore di una creatività costruita sulla passione.
Una sfilata comincia molto prima che le modelle entrino in passerella.
Dietro gli abiti, le luci e la scenografia c’è un lavoro di preparazione nel quale ogni elemento deve contribuire alla stessa visione.
A raccontarlo, durante l’International Fashion Week 2026 di Bagheria, è Francesco Cogliandro, partner della manifestazione da tre edizioni e impegnato nel lavoro di hair & make-up che accompagna le collezioni presentate in passerella.
«Si parla principalmente di un lavoro già costruito e prefissato prima dell’evento», spiega Cogliandro nell’intervista.
Colori del make-up e acconciature vengono infatti studiati in anticipo per completare il total look e dialogare con le scelte degli stilisti.
Un tocco delicato, ma capace di lasciare il segno
Cogliandro definisce il proprio approccio attraverso un equilibrio preciso: creare qualcosa di femminile senza essere ripetitivo, mantenendo delicatezza e, allo stesso tempo, capacità di impatto.
Il beauty diventa così parte integrante del racconto della collezione e non un semplice elemento accessorio.
Lo stesso principio riguarda il lavoro delle modelle.
Per Cogliandro, la professionalità non si misura soltanto nella tecnica della sfilata: una modella riesce davvero a valorizzare ciò che indossa quando porta in passerella la propria espressione, la propria personalità e il proprio modo di essere.
Palazzo Villarosa e l’ispirazione a “Il Gattopardo”
A Bagheria, la cornice di Palazzo Villarosa entra direttamente nel processo creativo.
Per il lavoro realizzato in occasione dell’International Fashion Week 2026, Cogliandro ha scelto infatti di partire dalla Sicilia e dall’immaginario de Il Gattopardo.
Un riferimento nato osservando le bellezze meridionali e, in particolare, l’autenticità dei loro volti.
Moda, make-up, architettura e territorio finiscono così per appartenere allo stesso racconto, restituendo alla passerella un’identità strettamente legata al luogo che la ospita.
Un approccio che rispecchia anche il rapporto personale di Cogliandro con il Sud.
Originario di Reggio Calabria, racconta infatti una creatività vissuta con intensità e un modo profondamente emotivo di affrontare il proprio lavoro.
Tre edizioni al fianco dell’International Fashion Week
La partecipazione di Francesco Cogliandro all’International Fashion Week si rinnova ormai da tre edizioni.
Un rapporto per il quale rivolge un ringraziamento alla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, sottolineando soprattutto la possibilità offerta ai professionisti coinvolti di esprimere la propria creatività all’interno della manifestazione.
L’International Fashion Week, organizzata dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, associazione di settore moda dell’UNSIC, diventa così anche uno spazio di confronto tra competenze differenti: designer, modelle, professionisti del beauty e figure creative lavorano insieme alla costruzione dell’immagine che arriva in passerella.
L’intervista si chiude guardando alle nuove generazioni.
A chi sta cercando la propria strada professionale, Cogliandro affida un consiglio che nasce direttamente dalla sua esperienza: «Seguite le vostre passioni».
Perché, come sottolinea, ciò che viene costruito con passione può diventare l’inizio di un percorso lungo.
















