SCADENZA 31 MARZO: Non perdere la tua Disoccupazione Agricola!
Hai lavorato nel settore agricolo nel 2025? Attenzione: hai tempo solo fino al 31 marzo per presentare la domanda di disoccupazione agricola. Ascolta le parole di Luigi Rosa Teio, Direttore Patronato ENASC Nazionale:
Non perdere tempo. Ogni anno assistiamo a un vero “dramma”: lavoratori che si presentano nei nostri uffici troppo tardi, perdendo un sostegno economico che può variare dai 3.000 ai 5.000 Euro. Per un bracciante, un avventizio o un piccolo colono, questi fondi sono un ristoro vitale per compensare i periodi di mancato lavoro.
Perché agire subito? Scadenza perentoria: Oltre il 31 marzo non è più possibile recuperare la somma riferita all’anno precedente.
Supporto concreto: La disoccupazione viene solitamente pagata a giugno, fornendo liquidità fondamentale.
Zero errori: Presentare la domanda correttamente è complesso; un errore formale può costarti il rifiuto della pratica.
A chi è rivolto?
- Braccianti agricoli
- Operai agricoli a tempo determinato (avventizi)
- Piccoli coloni e compartecipanti familiari
Non rischiare di perdere i tuoi diritti per mancanza di informazione. Rivolgiti il prima possibile alle sedi UNSIC su tutto il territorio nazionale. I nostri esperti sono pronti ad assisterti nella compilazione e nell’invio della domanda.










