All’International Fashion Week 2025 di Conversano, uno dei momenti più significativi è stato l’incontro con Marisa de Lempicka, imprenditrice e custode dell’eredità artistica della celebre pittrice Tamara de Lempicka, una delle figure più iconiche dell’arte del Novecento.
L’intervista racconta una storia che attraversa arte, moda e identità culturale. Una storia che parte dall’Europa del primo Novecento e arriva fino alle passerelle contemporanee.
Tamara de Lempicka: l’icona dell’Art Déco
Tamara de Lempicka è considerata una delle più importanti rappresentanti dell’Art Déco. Nata in un contesto europeo complesso e segnata dagli eventi della rivoluzione russa, si trasferì a Parigi nel 1919, dove iniziò a sviluppare il suo linguaggio artistico.
La sua pittura nasce dall’incontro tra diverse influenze: il cubismo, il classicismo rinascimentale italiano e l’estetica elegante e geometrica dell’Art Déco. Il risultato fu uno stile immediatamente riconoscibile, fatto di linee forti, figure femminili potenti e un’immagine della donna moderna, indipendente e sicura di sé.
Le sue opere sono oggi presenti nelle collezioni di personalità internazionali e continuano a influenzare arte, design e moda.
Arte, immagine e moda
Uno degli aspetti più affascinanti dell’eredità di Tamara de Lempicka è il rapporto tra arte e immagine personale. Per lei moda, gioielleria e stile erano parte integrante della propria identità artistica.
Il modo di presentarsi al mondo era una forma di espressione creativa, tanto quanto la pittura. Questa visione ha contribuito a trasformarla in una vera icona estetica del suo tempo.
Ancora oggi il suo immaginario continua a ispirare designer e creativi. Durante l’International Fashion Week 2025 alcuni stilisti hanno ripreso i colori e l’estetica tipica dell’Art Déco nelle loro collezioni, dimostrando quanto il linguaggio visivo di Tamara sia ancora attuale.
Il Made in Italy e la seta di Como
Nel corso dell’intervista Marisa de Lempicka racconta anche la scelta di produrre i prodotti legati all’eredità artistica della sua bisnonna in Italia, in particolare a Como, uno dei distretti tessili più prestigiosi al mondo.
La seta di Como è considerata una delle migliori espressioni del Made in Italy nel settore tessile. La qualità dei materiali, la tradizione artigianale e la cura dei dettagli rappresentano valori fondamentali per chi vuole trasformare l’arte in prodotto.
Il Golden Muse Award
Durante la serata dell’International Fashion Week, Marisa de Lempicka ha ricevuto il Golden Muse Award, riconoscimento assegnato per il suo lavoro nella promozione dell’eredità artistica di Tamara de Lempicka nel mondo.
Il premio rappresenta un omaggio non solo alla memoria della grande artista, ma anche all’impegno nel mantenere viva la sua visione culturale e creativa.
Donne, impresa e creatività
Un altro tema centrale dell’intervista riguarda il ruolo delle donne nel mondo dell’imprenditoria e della creatività. Marisa de Lempicka sottolinea quanto sia importante sostenere le donne che scelgono di costruire progetti imprenditoriali nel settore culturale e creativo.
Secondo lei, eventi come l’International Fashion Week rappresentano uno spazio fondamentale di dialogo tra moda, arte e innovazione, capace di valorizzare nuove idee e nuovi percorsi.
Un’eredità che continua a ispirare
A distanza di quasi cento anni, l’opera e la personalità di Tamara de Lempicka continuano a rappresentare un punto di riferimento per il mondo dell’arte e della moda.
La sua figura rimane simbolo di indipendenza, coraggio creativo e libertà espressiva. Un messaggio che oggi trova nuova vita nelle passerelle, nei progetti culturali e nelle nuove generazioni di creativi.










