“Ci sono storie che non nascono da ciò che si ha, ma da ciò che si sceglie di creare.”
È con queste parole che si apre il video biografico dedicato a Domenico Mamone, presidente nazionale dell’UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori.
Un racconto intenso che ripercorre le tappe di una vita vissuta tra sfide, visione e radicamento territoriale.
Tutto comincia a Laureana di Borrello, piccola frazione della Calabria, dove Mamone cresce con la voglia di costruire, migliorare, unire. Da ragazzo sogna di diventare cardiochirurgo, ma la vita lo conduce verso un’altra forma di “cura”: quella delle persone e del lavoro.
A ventisei anni fonda una cooperativa agricola, la prima nel suo genere da Roma in giù, dedicata alla produzione di substrato per funghi. È un’esperienza difficile, ma formativa. Da quella fatica nasce una consapevolezza: serve un’organizzazione capace di rappresentare chi lavora davvero, con concretezza e visione.
Nel 2000 fonda UNSIC, senza capitali né sostegni politici, ma con la forza delle idee.
Oggi quella intuizione è diventata un sistema: 19 sedi regionali, 92 provinciali, oltre 2.100 CAF e 800 patronati in Italia e all’estero.
Un modello di rappresentanza sindacale che ha saputo crescere in modo indipendente, con professionalità e credibilità.
Nel video, Mamone racconta anche la conquista di un traguardo storico: nel 2023, l’ingresso di UNSIC nel CNEL – Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, simbolo del riconoscimento istituzionale del percorso compiuto.
Oggi Mamone guida anche Fondolavoro, fondo interprofessionale per la formazione continua, e Unipromos, ente del terzo settore che promuove il Made in Italy nel mondo.
Due realtà diverse ma complementari, unite dalla stessa visione: sviluppo, impresa e identità.
“Non si può costruire un sindacato senza ascolto.
L’assistito non viene più per ideologia, ma perché ha bisogno. E noi dobbiamo esserci, con risposte concrete.”
Nel finale del video, la sua voce si intreccia con un messaggio che è anche un’eredità:
“Siate custodi gelosi e operosi del sogno UNSIC.
Il futuro non lo aspettiamo fermo. Lo costruiamo, giorno dopo giorno, insieme.”
Una storia che dimostra come i ponti più solidi non sempre si costruiscono tra le luci, ma nel silenzio del lavoro quotidiano.
E quando li attraversi, scopri che dietro ci sono persone come Domenico Mamone.











